Il vino rosso e il rosato lucano si preparano a vivere una delle loro annate più intense, e a Matera lo sappiamo bene: ci sono vendemmie che si raccontano, e vendemmie che si consegnano alla storia. Quella che stiamo per vivere appartiene, con ogni probabilità, alla seconda categoria: le condizioni climatiche dell’annata sono tra le più equilibrate degli ultimi anni, tanto da far già parlare gli addetti ai lavori di un’annata da annali della viticoltura lucana. Se ami il vino non per moda ma per passione, questo è il momento di seguirci da vicino: quello che sta maturando nei nostri cinque ettari vitati alle porte di Matera, tra i suoli calcarei e pietrosi della Murgia Materana, promette di essere qualcosa di davvero speciale.
Primavera generosa: la vendemmia comincia dalle radici
Tutto parte dal terreno, e quest’anno il terreno ci ha ringraziato subito. La primavera è stata piovosa quanto basta per garantire alle nostre viti — Primitivo in prevalenza, affiancato da Cabernet Sauvignon e Merlot — una partenza vegetativa ottimale: riserve idriche piene, germogliamento uniforme, apparati radicali pronti ad affrontare i mesi più caldi senza patire stress precoci. Chi coltiva in regime biologico, come facciamo noi a Tenuta Parco dei Monaci fin dal 2007, sa che un’annata si costruisce nei primi mesi e non si improvvisa a settembre. La primavera 2026 ci ha consegnato esattamente ciò che ogni viticoltore sogna: piante vigorose ed equilibrate, capaci di sostenere la maturazione lenta che i nostri vini richiedono. È da questo equilibrio iniziale che nasce la fiducia con cui guardiamo ai prossimi giorni di raccolta manuale, come da tradizione aziendale.
Vino rosso e rosato lucano: quando l’estate regala concentrazione a Primitivo, Cabernet e Merlot
Se la primavera ha posto le basi, è l’estate che ha scritto il capitolo decisivo. Il caldo intenso e la siccità dei mesi scorsi, uniti alle forti escursioni termiche tipiche del nostro altopiano, hanno spinto le viti a concentrare zuccheri, polifenoli e aromi in grappoli sani e perfettamente maturi. È in condizioni come queste che il vino rosso lucano trova la sua identità più autentica: struttura profonda, tannini maturi, un frutto scuro che il Primitivo esprime con generosità e che Cabernet Sauvignon e Merlot, nei nostri blend, arricchiscono di spezia e mineralità. Tu che ci segui lo sai bene: non basta il sole per fare un grande vino, serve l’equilibrio tra stress idrico controllato e un’annata che, come questa, sa fermarsi al momento giusto — condizione che negli ultimi anni ha permesso a queste etichette di conquistare un pubblico sempre più ampio ed esigente, in Italia e all’estero.
Dal Monacello al Rosapersempre: la vendemmia che eleva la nostra proposta già premiata al Vinitaly
Con questi presupposti, ci apprestiamo a una vendemmia che ci riempie di aspettative, ed è naturale chiedersi cosa significhi tutto questo per i vini che porti in tavola. Significa, prima di tutto, alzare ulteriormente l’asticella di una proposta che ha già ricevuto riconoscimenti importanti: il Monacello Primitivo Matera DOC e lo Spaccasassi, il nostro Moro di Matera DOC da Cabernet Sauvignon, Merlot e Primitivo, sono stati protagonisti degli stand Micro Mega Wines al Vinitaly, mentre il Rosapersempre, rosato in purezza da uve Primitivo, è stato premiato come Miglior Vino Rosato al Vinitaly 2024 proprio da Ian D’Agata. Lo stesso Monacello Tardivo, ottenuto da uve raccolte in leggera sovramaturazione, è stato scelto per una masterclass sold out condotta dallo stesso Ian D’Agata che ne ha messo in luce la struttura tannica elegante e la lunghezza persistente. Con l’annata che si appresta a nascere vogliamo fare un passo ulteriore in questa direzione: raffinare ancora la nostra interpretazione del territorio materano, per consolidare Tenuta Parco dei Monaci come punto di riferimento per chi cerca un vino rosso o un rosato lucano di carattere.
E se questa storia ti ha incuriosito, il modo migliore per viverla è farlo di persona: nella nostra tenuta organizziamo da tempo degustazioni guidate tra vigneti e cantina, e il nostro auspicio è di poterti versare al calice proprio i vini di questa vendemmia d’eccezione, non appena saranno pronti. Scrivici per prenotare la tua wine experience a Matera: la vendemmia sta per cominciare, e vogliamo raccontartela dal primo giorno.










